Imperia - 7 gennaio 2012
Partita dai due volti
YAMAMAY PRO PATRIA VA – AGIL VOLLEY TRECATE 2-3
Dopo una maratona di due ore l'Agil lascia il Natta col fiatone ma
vincente dopo una gara intensa e vibrante. Yamamay e Trecate si
affrontano a viso aperto e la partenza è punto a punto con gli attacchi
che hanno la meglio su entrambe le difese. Squadra di casa con un primo
vantaggio (14-10) subito rintuzzato però dal turno in battuta di
Gasperini, ed al secondo time-out tecnico Trecate è già
avanti (15-16), si stacca e non si fa più raggiungere.
Yamamay subisce il colpo e nel secondo set è sempre sotto (5-8 e 10-16).
Le attaccanti novaresi non trovano resistenza e scendono a terra con
facilità (da segnalare nel set De Felice out per Silvestri per un
malore).
Nel terzo parziale invece (Lucchini sostituisce nel frattempo Chiodini
con Angelina), Busto riesce sempre a rimanere attaccato a Trecate (5-8
e 15-16). Risponde punto su punto agli attacchi di Gasperini e
compagne, fino al finale in volata (23-23) deciso da Piazza.
Rinfrancate dal set vinto, le biancorossoblu partono a mille nel quarto
(8-4 e 16-10). Ora è Trecate che non trova le contromisure e va a
scontrarsi con il muro Yamamay (11 nel parziale, 4 per Silvestri) per un
finale relativamente tranquillo chiuso da un attacco di Prandi.
Lo sforzo "nervoso" per recuperare i due set di svantaggio, si fa però
sentire all'inizio del tie-break dove Yamamay parte "malino" sul turno
di battuta di Migliorin (0-7) e al cambio campo è sotto 2-8. Busto però
non demorde e tenta comunque di rientrare in partita. Con Taborelli e
Angelina (8-11) accorcia lo svantaggio. Prandi di seconda intenzione per
l'11-13; Colombo chiama TO e al rientro Trecate chiude con Golini.
YAMAMAY PRO PATRIA VA :Prandi 4, Taborelli 21, Zingaro 17,
Chiodini 4, De Felice 2, Piazza 11, Angelina 13, Silvestri 5, Spirito
L1, Roncato. N.E. Baragioli L2, Albani, Tonello. All. Matteo Lucchini.
AGIL VOLLEY TRECATE NO: Morandi 17, Gasperini 6, Ubezio 12,
Giovannelli 7, Migliorin 21, Golini 19, Tonella L, Gogna. N.E. Tosi,
Baigueri, Baldini, Franchini. All. Stefano Colombo.