Tutti nel segno di Busto i campionati Under 14 varesini. A Gerenzano, nella giornata dedicata alle finali provinciali, la Pro Patria fa l'impresa in mattinata vincendo il suo secondo titolo dell'anno dopo il successo in Under 13; ma nel pomeriggio la Futura Giovani ruba la scena ai "colleghi", superando per la seconda volta in stagione la corazzata Orago e aggiudicandosi il titolo femminile al termine di una partita mozzafiato.

finali pallavolo under 14 provinciali 2010Comunque vadano le fasi regionali, sarà davvero difficile dimenticare questa stagione per le "farfalline" di Busto: se la vittoria sull'Amatori Atletica Orago in Under 18 era stata un grande exploit, quella dell'Under 14 è la consacrazione definitiva. Il modo in cui è arrivata, poi, non fa che aumentare la gioia: la squadra di Franco Pedercini era sotto di due set, chiusi molto nettamente da Orago con l'identico punteggio di 18-25. Poi il ribaltone, cominciato con un perentorio 25-11 per la Futura nel terzo set e proseguito con il 25-19 del quarto e il 15-11 del tie break. Da notare che entrambe le squadre si presentavano alla finale sulla scorta di un campionato praticamente perfetto: 2 set persi per Orago e 1 solo per Busto prima di domenica. Il terzo posto provinciale è andato invece al Cistellum, che si è imposto per 3-0 (25-11, 25-21, 25-14) sulla Pallavolo Sestese. Riconoscimenti individuali per Sofia Alpini della Futura come miglior giocatrice delle finali e per la compagna di squadra Giorgia Civita come miglior difensore, mentre Sara Garbarini
di Orago si è aggiudicata il premio destinato alla miglior attaccante.

 

 

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Nella IX edizione del Trofeo Bussinello trionfa il volley italiano

 

(4 aprile 2010)

 

E’ incoraggiante vedere come in questo momento di difficoltà del movimento giovanile italiano nella nona edizione di questa prestigiosa manifestazione riservata alle categoria under 16, ad aggiudicarsi le vittorie in entrambi i tornei siano state proprio due squadre italiane.

In campo maschile, dopo 6 anni di astinenza da finale (risale al 2004 l’ultima finale in campo maschile della Scuola di Pallavolo che si era poi aggiudicata il torneo) torna ad assaporarne il gusto la squadra di casa.

Davvero una grande soddisfazione quella dei modenesi che in mattinata giocano due gare sopra le righe e si impongono con autorità su due ottime avversarie: il Trentino Volley (7° classificata) e la Selezione Italia che salirà poi sul terzo gradino del podio.

Ad aspettare i padroni di casa in finale ci sono però i cuneesi del Piemonte Volley, la squadra allenata da Francesco Ferrua si è dimostrata da subito una della favorite alla vittoria finale ed è approdata alla finalissima dopo aver agilmente sconfitto la rappresentativa finlandese (4° posto) ed il Materdomini Castellana (6° posto).

I ragazzi di Giorgio Villani sanno di dover giocare la loro miglior pallavolo per poter tenere testa ai piemontesi che vantano una formazione dalle qualità fisiche uniche per questa fascia di età. E va esattamente così: i ragazzi della Scuola di Pallavolo si arrendono allo strapotere piemontese solo ai vantaggi (28-26) nel primo parziale e, complice anche l’infortunio dello schiacciatore Lorenzo Messori, si fermano a quota 21 punti nel secondo set.

Grande merito va comunque a tutta la squadra ed al suo staff che hanno raggiunto il prestigioso obiettivo della finale ed hanno onorato il campo al massimo delle loro possibilità.

In controtendenza le ragazze dell’Anderlini Unikom Starker che, dopo aver vinto due delle ultime 3 edizioni del Bussinello ed aver giocato le ultime quattro finali, si devono accontentare di un ottimo quarto posto ed in finale cedono il passo alle croate della Zagreb Selection ed alla Yamamay Futura Busto.

Sono proprio le lombarde ad imporsi sulle modenesi in semifinale e ad avere la meglio per 2-0 anche sulla squadra balcanica. E’ una finale che si gioca su due livelli differenti; le italiane scaricano tutto il loro potenziale tecnico-tattico mentre le croate giocano una pallavolo molto “fisica” incentrata sulle loro grandi capacità nella fase di attacco.

Dopo 5 anni di dominazione straniera (ricordiamo la vittoria della passata edizione della selezione moscovita) torna il Italia il titolo maschile mentre la coppa femminile passa dalle mani delle campionesse in carica dell’Anderlini Unikom Starker a quelle di un altro prestigioso club italiano.

Oltre alla vittorie delle squadre da segnalare gli ambiti premi individuali che, come da tradizione, sono rappresentati da una coppa e da una maglia da gioco di un campione: miglior giocatore ad Edoardo Picco, centrale del Piemonte Volley premiato con la maglia di Loris Manià (Trenkwalder Pallavolo Modena), lo stesso riconoscimento in campo femminile va alla schiacciatrice croata Karla Klasic (maglia di Francesca Piccinini della Foppapedretti Bergamo). I riconoscimenti ai migliori schiacciatori vanno rispettivamente a Lorenzo Messori della SdP Anderlini Trenkwalder (maglia di Luis Diaz, Trenkwalder Pallavolo Modena) ed a Valeria Bianchi (Yamamay) premiata con la maglia della Scavolini di Martina Guiggi. Infine come migliori palleggiatori sono stati premiati Aleksi Kossi (Filnland) con la maglia del connazionale Mikko Esko (Trenkwalder Pallavolo Modena) e la regista dell’Anderlini Unikom Starker, Chiara Scacchetti premiata con la maglia della Scavolini di Francesca Ferretti

 

(Sito Anderlini)